Prevenzione della corruzione
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il responsabile della prevenzione della corruzione e dell'illegalità - introdotto nel nostro ordinamento dalla legge n.190/2012 - è individuato con disposizione del Sindaco di norma nella figura del Segretario Generale e svolge le funzioni attribuitegli dalla legge. In particolare:
- redige la proposta del Piano di prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato e la sottopone all'approvazione dell'organo di indirizzo politico;
- predispone la relazione sull'attuazione del piano entro il 15 dicembre;
- definisce procedure per la selezione e la formazione dei dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione;
- vigila sul funzionamento e sull'attuazione del Piano;
- propone, di concerto con i dirigenti, modifiche al piano in relazione a cambiamenti normativi e/o organizzativi;
- propone forme di integrazione e coordinamento con il Piano della Trasparenza e il Piano della Performance e il Piano annuale di auditing;
- propone al Sindaco, ove possibile, la rotazione, con cadenza triennale, degli incarichi dei Dirigenti che operano nei servizi a più elevato rischio corruzione.
Nomina del responsabile anticorruzione
Dal 5 febbraio 2018 il responsabile anticorruzione è il Segretario Generale, dott.ssa Simonetta Fedeli, nominato con Disposizione del Sindaco n. 5 del 5.2.2018.
Nomina del gestore delle comunicazioni
Il "gestore delle comunicazioni" di operazioni sospette di riciclaggio è il soggetto delegato a valutare ed effettuare le comunicazioni alla U.I.F. ed è individuato nel Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, a tale funzione nominato con atto del Sindaco n. 8 del 21.1.2020 (132 kb - pdf).
La U.I.F. (Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia) è stata istituita presso la Banca d?Italia dal d.lgs. n. 231/2007 con funzioni in materia di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Le segnalazioni al gestore delle comunicazioni su operazioni sospette ai sensi dell'art, 10, comma 4, del D. lgs. n. 231/2007, sono di competenza dei dirigenti di servizio, dopo aver effettuato una valutazione degli elementi oggettivi e soggettivi dell'operazione acquisiti nell'ambito dell'attività amministrativa. La valutazione deve essere effettuata anche tenendo conto degli indicatori di anomalia definiti documento ?Istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle pubbliche amministrazioni? adottate dalla Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (U.I.F.) del 23 aprile 2018,e riportati in allegato al Piano triennale di prevenzione della corruzione della trasparenza.
Archivio anni precedenti
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Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2021
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 10-03-2022
Regolamenti anticorruzione
Il Comune di Prato non ha adottato veri e propri regolamenti in materia di prevenzione della corruzione e dell'illegalità. Nell'ambito dell'attività di indirizzo sull'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato, il responsabile anticorruzione emana direttive sulle principali misure di attenuazione del rischio volte ad uniformarne l'applicazione da parte dei dirigenti e dei servizi dell'ente.
Anno 2022
- Direttiva n. 1 del Segretario Generale del 11/4/2022. Piano per la prevenzione della corruzione e della trasparenza per il triennio 2022-2024. Disposizioni attuative e costituzione del gruppo di lavoro whistleblowing (pdf - 147 kb)
- Direttiva n. 2 del Segretario Generale del 19/10/2022. Protocollo di Legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nell?attività urbanistica ed edilizia. Disposizioni attuative. (pdf - 204 kb)
- Allegato 1 alla Direttiva n. 2/2022 del Segretario/Direttore Generale: Elenco clausole da applicare (pdf - 81 kb)
- Allegato 1 alla Direttiva n. 2/2022 del Segretario/Direttore Generale: Elenco clausole da applicare (rtf - 65 kb)
- Allegato 2 alla Direttiva n. 2/2022 del Segretario/Direttore Generale: Modello ?dichiarazione sostitutiva familiari conviventi? scaricabile dal sito della Prefettura di Prato (rtf - 60 kb)
- Allegato 3 alla Direttiva n. 2/2022 del Segretario/Direttore Generale: Elenco soggetti tenuti alla dichiarazione sostitutiva, fornito dalla Prefettura di Prato (pdf - 178 kb)
- Allegato 4 alla Direttiva n. 2/2022 del Segretario/Direttore Generale: Protocollo di legalità firmato il 5.10.2022 (pdf - 799 kb).
Anno 2021
Anno 2020
Anno 2019
Segnalazioni al responsabile anticorruzione
Con disposizione n. 4 del 07.10.2015 sono state definite le modalità organizzative volte all'attuazione della misura relativa alla possibilità del dipendente di segnalare le anomalie, sintomatiche di fenomeni o eventi corruttivi, di cui lo stesso venga direttamente a conoscenza, anche in modo casuale, nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative. Come fare segnalazioni al responsabile dell'anticorruzione (riservato ai dipendenti del Comune di Prato).
In attuazione di quanto previsto dal Piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2019-2021 sono in corso di studio le modalità per l'utilizzo della piattaforma di segnalazione messa gratuitamente a disposizione da A.N.A.C., all'introduzione della quale farà seguito una revisione delle attuali procedure di segnalazione.
Archivio anni precedenti il 2019
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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2022
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 20-10-2022
Relazione del responsabile di prevenzione corruzione e trasparenza
Relazione annuale del Responsabile Prevenzione della Corruzione
L'articolo 1, comma 14, della legge n. 190/2012 prevede che il Responsabile della prevenzione della corruzione pubblichi annualmente nel sito web dell'Amministrazione una relazione recante i risultati dell'attività svolta. La Relazione deve essere pubblicata sul sito istituzionale dell'ente entro il 15 dicembre di ogni anno o secondo altra tempistica indicata annualmente dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Con comunicato del Presidente del Presidente del 17 novembre 2021 ANAC ha diffuso sul proprio sito la scheda da compilarsi a cura del Responsabile della prevenzione della corruzione per la predisposizione della relazione per l'anno 2021 sull'efficacia delle misure di prevenzione definite dal Piano triennale di prevenzione della corruzione. Anche quest?anno la relazione ha interessato:
-
una analisi sulla mappatura dei processi effettuati per aree di rischio;
-
la descrizione delle misure specifiche maggiormente significative;
-
la descrizione dei procedimenti disciplinari e penali.
Con lo stesso comunicato i termini di predisposizione e pubblicazione della relazione sono stati differiti al 31 gennaio 2022.
La Relazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 14, della legge n. 190 del 2012, è atto proprio del Responsabile della prevenzione della corruzione e non richiede né l'approvazione né altre forme di intervento degli organi di indirizzo dell'amministrazione di appartenenza.
Anno 2021
- Relazione anno 2021 Responsabile Prevenzione della Corruzione (pdf - 83 kb)
- Relazione anno 2021 Responsabile Prevenzione della Corruzione (ods - 26 kb)
- Relazione anno 2021 Responsabile Prevenzione della Corruzione (xls - 104 kb)
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Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2022
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 24-01-2022
Misure ulteriori previste dal vigente Piano anticorruzione
Tra gli strumenti previsti dal vigente Piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato per favorire la buona amministrazione, vi sono una serie di ulteriori misure di prevenzione richieste dal Segretario Generale su procedure di affidamento, varianti in corso d'opera e attività contrattuale.
Tra queste ve ne sono alcune che, in attuazione del dettato dell'art. 1, comma 9, della legge 6 novembre 2012 n. 190, introducono obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da specifiche disposizione di legge.
Le misure in oggetto sono le seguenti:
- Misura n. 22 - Pubblicazione sul sito web del Comune dell'elenco delle procedure di affidamento (di importo superiore a 5.000 euro) aggiudicate in presenza di una sola offerta.
- Misura n. 34 - Pubblicazione sul sito web del Comune delle varianti in corso d'opera approvate e tali da incrementare il corrispettivo contrattuale.
- Misura n. 35 - Pubblicazione sul sito web del Comune di Prato di report semestrali in cui siano rendicontati i contratti prorogati e i contratti affidati in via d'urgenza e relative motivazioni.
Tutte e tre le misure hanno lo scopo di assicurare l'imparzialità dell'azione del Comune di Prato favorendo il controllo pubblico su aspetti di particolare interesse quali le procedure di affidamento, le varianti in corso d'opera e l'attività contrattuale.
Anno in corso: 2022
- Procedure di affidamento (di importo superiore a 5.000 euro) aggiudicate in presenza di una sola offerta
- Varianti in corso d'opera approvate e tali da incrementare il corrispettivo contrattuale
- Contratti prorogati e contratti affidati in via d'urgenza e relative motivazioni (misura 35)
La responsabilità dell'aggiornamento dei dati contenuti in questa pagina è dei singoli dirigenti, ognuno per le proprie procedure.
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2022
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 25-05-2022
Segnalazioni anticorruzione da dipendenti comunali o collaboratori di imprese fornitrici (whistleblowing)
Come inviare segnalazioni di whistleblowing se sono un dipendente dell'Ente o un lavoratore o collaboratore di imprese fornitrici: nuova procedura attiva dal 1° maggio 2022
Con lo scopo di favorire un ambiente di diffusa percezione della necessità del rispetto della legge il vigente piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Prato ha previsto la possibilità di segnalare, ai sensi dell?art. 54 bis d.lgs. 165/2001, le anomalie, sintomatiche di fenomeni o eventi corruttivi, di cui il dipendente venga direttamente a conoscenza, anche in modo casuale, nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative. Ciò nella convinzione che la prevenzione dei fenomeni corruttivi è attività che deve essere svolta da tutto il personale dell'ente. Tale possibilità è riconosciuta anche in favore dei lavoratori e dei collaboratori delle imprese fornitrici del Comune di Prato.
Le anomalie oggetto di segnalazione comprendono sia le situazioni in cui si riscontri l'abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati, nonché i fatti in cui, a prescindere dalla rilevanza penale, venga in evidenza un mal funzionamento dell'amministrazione a causa dell'uso a fini privati delle funzioni attribuite.
Le segnalazioni dovranno essere il più possibile circostanziate e offrire il maggior numero di elementi al fine di consentire di effettuare le dovute verifiche. Per questo non saranno prese in considerazione segnalazioni fondate su meri sospetti o voci. Sono escluse le segnalazioni anonime.
Il segnalante è tutelato da varie misure di protezione: per evitare che il dipendente rischi di vedere compromesse le proprie condizioni di lavoro il procedimento di gestione della segnalazione garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante sin dalla sua ricezione e in ogni fase successiva. Il dipendente è, altresì, tenuto esente da conseguenze pregiudizievoli in ambito disciplinare e tutelato in caso di adozione di "misure discriminatorie, dirette o indirette, aventi effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia". La tutela trova naturalmente un limite nei "casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione".
Le nuove misure organizzative sulla ricezione e sulla gestione delle segnalazioni di whistleblowing trovano disciplina nel documento allegato al Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza approvato con delibera di Giunta n. 52/2022 "Disciplina della procedura per la gestione delle segnalazioni di reati o irregolarità ai sensi dell?art. 54 bis del d.lgs. 165/2001 (cd. Whistleblowing)" (261 kb - pdf) in conformità a quanto previsto dalle linee guida ANAC sul whistleblowing (delibera n. 469/2021).
Il soggetto competente a ricevere, analizzare e valutare le segnalazioni è il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza. Si è anche provveduto a costituire un gruppo di lavoro whistleblowing, con Direttiva del Segretario Generale n. 1/2022 (147 kb - pdf)
Per l'invio delle segnalazioni al Responsabile della prevenzione della corruzione è attiva, con decorrenza 1° maggio 2022, la piattaforma OpenWhistleblowing all'indirizzo: wb.comune.prato.it
Informativa sulla privacy per il segnalatore Whistleblowing (117 kb - pdf)
Slide dell'evento formativo registrato l'11 maggio 2022 (711 kb - pdf)
Evento formativo: diretta streaming dell'11 maggio 2022
Breve demo: come aprire una segnalazione
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Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 18-05-2022
Nucleo ispettivo
Il Nucleo ispettivo effettua controlli a campione sui dipendenti del Comune di Prato (a tempo indeterminato e determinato) in tema di:
- iscrizione agli albi professionali per i pubblici dipendenti;
- trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (part time);
- autorizzazioni allo svolgimento di attività extraistituzionale (incarichi esterni);
- orario di lavoro e trasferte.
Funzionamento
Il Nucleo ispettivo dura in carica 24 mesi; stabilisce in autonomia organizzazione e metodo di lavoro, assicurando trasparenza, imparzialità, rispetto della riservatezza dei dati risultanti dai controlli.
Il Nucleo Ispettivo adotta, di norma nel corso della prima seduta, uno specifico regolamento nel quale definisce criteri e modalità operative di funzionamento.
Composizione del Nucleo ispettivo in carica dal 3.11.2020 al 3.11.2022
Il Nucleo ispettivo è composto da tre membri individuati tra il personale interno all'ente. Per regolamento, il presidente è il Segretario Generale. L'attuale composizione è stata approvata con Disposizione del Sindaco n. 33 del 03.11.2020.
- Presidente: Simonetta Fedeli, Segretario Generale Curriculum Fedeli (pdf - 158 kb)
Componenti
- Giovanni Ducceschi, Dirigente Curriculum Ducceschi (pdf - 103 kb)
- Lucia Paolinelli, Funzionario amministrativo categoria D Curriculum Paolinelli (pdf - 63 kb)
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Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2020
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 04-07-2022
Prevenzione della corruzione
Negli ultimi anni ci sono stati numerosi interventi da parte del nostro legislatore per contrastare la corruzione nella sfera pubblica e nei settori economici più esposti a rischio di corruzione.
In particolare si è cercato di aumentare la trasparenza dell'azione amministrativa, così che tutti possano essere partecipi e consapevoli delle scelte dell'amministrazione, promuovendo quindi la cultura della legalità nella società civile.
Anche il Comune di Prato ha adottato le misure previste dal decreto legislativo 33/2013 e dalla legge 190/2012 adempiendo a quanto richiesto dalla normativa.
L'aggiornamento dei dati contenuti in questa pagina è annuale, solitamente le informazioni vengono pubblicate entro febbraio.
- Piano di prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato
- Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Relazioni annuali del responsabile anticorruzione
- Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
- Provvedimenti adottati da ANAC e atti di adeguamento a tali provvedimenti
Alla data del 31 dicembre 2021 non sono stati adottati da ANAC provvedimenti nei confronti del Comune di Prato in materia di vigilanza e controllo anticorruzione conseguentemente non ci sono atti dell'Amministrazione comunale in ottemperanza a detti provvedimenti. - Atti di accertamento delle violazioni
Alla data del 31 dicembre 2021 non risultano accertate violazioni alle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 39/2013
Contenuti aggiuntivi
- Misure ulteriori previste dal vigente Piano anticorruzione
- Nucleo ispettivo
- Elenco delle determinazioni di affidamento di servizi attinenti ingegneria, architettura, progettazione e simili dell'anno in corso
Segnalazioni al responsabile anticorruzione del Comune di Prato
- come inviare segnalazioni se sono un dipendente dell'Ente o un collaboratore di imprese fornitrici (whistleblower)
- come inviare segnalazioni se sono un cittadino o rappresento un'associazione o un'impresa
La responsabilità dei contenuti presenti in questa pagina è del Segretario Generale, in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione.
Ultimo aggiornamento dei contenuti: 19 maggio 2022
Contenuto creato il 07-09-2020 - Aggiornato il 19-05-2022