Dati ulteriori
Nominativo RASA
Responsabile Anagrafe Unica Stazioni Appaltanti (RASA)
Come previsto dal Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (adottato da ANAC con delibera n. 831 del 3 agosto 2016) il vigente Piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato riporta l'indicazione del RASA ovvero del soggetto responsabile dell'inserimento e aggiornamento annuale nell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA), istituita presso ANAC, degli elementi identificativi della stazione appaltante stessa.
La sezione "Trasparenza" del vigente piano anticorruzione dell'ente prevede, altresì, la pubblicazione del nominativo del RASA nella sezione "Altri contenuti" di "Amministrazione Trasparente" quale ulteriore misura organizzativa di trasparenza in funzione di prevenzione della corruzione.
L'aggiornamento dei contenuti di questa pagina è annuale, solitamente al 15 febbraio e/o entro dieci giorni dall'intervenire di eventuali modifiche.
Attualmente riveste tale ruolo per il Comune di Prato il dirigente Giovanni Ducceschi, nominato con Disposizione del Sindaco n. 57 del 15.06.2018.
Responsabilità dei contenuti è il Segretario Generale, in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2021
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 06-10-2021
Enti pubblici rappresentativi
Enti pubblici rappresentativi del Comune di Prato (104 kb - pdf)
L'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) è un territorio su cui si sono organizzati servizi pubblici integrati, ad esempio quello idrico e quello dei rifiuti. Tali ambiti sono individuati dalle regioni con apposita legge regionale e su di essi agiscono le Autorità d'ambito, strutture dotate di personalità giuridica che organizzano, affidano e controllano la gestione del servizio integrato. ATO Toscana Centro e Autorità Idrica Toscana sono state istituite con L.R. 69/2011 e si occupano l'una del servizio di gestione integrata dei rifiuti e l'altra del servizio idrico integrato.
Responsabile dei contenuti è la dirigente dello Staff Partecipazioni in Enti e Società, Donatella Palmieri.
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 02-05-2022
CUG - comitato unico di garanzia
Per favorire la lotta ad ogni forma di discriminazione dei dipendenti (in base a genere, età, orientamento sessuale, razza, disabilità e lingua) il Comune di Prato ha costituito al suo interno il CUG - Comitato Unico di Garanzia, un comitato composto da dipendenti comunali e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Tra gli obiettivi del Comitato:
- assicurare parità e pari opportunità di genere;
- favorire il benessere organizzativo e contrastare qualsiasi forma di discriminazione diretta ed indiretta e di violenza morale o psichica nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici;
- promuovere la formazione per tutti i lavoratori e le lavoratrici finalizzata non solo all?addestramento e all?aggiornamento professionale ma alla realizzazione della cultura del benessere di chi lavora, coinvolgendo anche i dirigenti.
La costituzione del CUG nelle Pubbliche Amministrazioni è prevista dalla legge delega n. 183/2010 la quale prevede, che il CUG "...abbia compiti propositivi, consultivi e di verifica e opera in collaborazione con la consigliera o il consigliere nazionale di parità".
Le linee guida sulle modalità di funzionamento dei CUG sono contenute nelle Direttive emanate dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l?innovazione e il Dipartimento per le Pari Opportunità.
Composizione del CUG
L'attuale composizione del CUG è stata costituita con la Disposizione del Direttore Generale n. 7 del 04.06.2021.
In qualità di rappresentanti dell'Amministrazione:
- Lisa Romagnoli - presidente;
- Gioele Ferrari - componente;
- Tiziano Noto - componente;
- Paolo Ghetti - componente.
In qualità di rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali:
- per FP CGIL Sandra Di Costa - componente;
- per UIL FPL Franca Giusti - componente;
- per CISL FP Rosaria Spinnato - componente;
- per CSA Giuseppe Ciasullo - componente.
La responsabilità dell'aggiornamento dei dati contenuti in questa pagina è del Segretario Generale.
Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2021
Contenuto creato il 18-10-2021 - Aggiornato il 09-09-2022
Notifica atti
Notificazione per pubblici proclami: atti da portare a conoscenza di tante persone e quindi pubblicati sul web per facilitare il raggiungimento di tutti gli interessati. La pubblicazione dei dati in questa pagina è tempestiva rispetto alle notifiche.
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 10-03-2022
Violazioni
Il Comune di Prato nel 2014 è stato sanzionato per avere violato la par condicio: "Violazione articolo 9 della legge 22.02.2000, n. 28 sulla par condicio - Protocollo 75707 del 6.06.2014"
Il Comune di Prato nelle seguenti occasioni ha violato l'articolo 9 della legge 22 febbraio 2000 nr. 28 , "la c.d. legge della par condicio":
- comunicato e conferenza stampa del 29 aprile 2014 per l'organizzazione di eventi espositivi da tenersi nella città di Prato nell'ambito dell'iniziativa "Arte a Prato";
- conferenza del 5 maggio 2014 al Museo Pecci per la presentazione del nuovo museo;
- cartellonistica stradale riportante la dicitura "Comune di Prato. Dopo 40 anni d'attesa l'Amministrazione di Prato comunale ha iniziato i lavori di raddoppio della declassata".
L'autorità Garante delle Comunicazioni con delibera 254/14/CONS del 22 maggio 2014 ha sanzionato questa violazione e ha disposto la pubblicazione (effettuata il 9 giugno 2014) di un messaggio contenente l'avvenuta violazione per la durata di quindici giorni sul sito web del Comune.
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 06-10-2021
Auto di servizio
Come previsto dal D.P.C.M. del 25 settembre 2014 le amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione hanno l?obbligo di aggiornare e comunicare i dati delle autovetture di servizio a qualunque titolo utilizzate alla data del 31 dicembre di ogni anno.
Sono da rilevare esclusivamente gli automezzi immatricolati come "autovetture per trasporto persone" utilizzate dall'Ente.
Sono escluse dal censimento:
- Le autovetture indicate al comma 2 dell?art. 1 del DPCM 25 settembre 2014 e più precisamente:
- Auto in uso all?Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
- Auto in uso al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
- Auto in uso per servizi istituzionali di tutela dell?ordine e della sicurezza pubblica.
- Auto in uso per i servizi sociali e sanitari svolti per garantire i livelli di assistenza (es. auto mediche e/o sanitarie, trasporto diversamente abili?).
- Auto in uso per i servizi istituzionali svolti nell?area tecnico-operativa della difesa.
- Auto in uso per i servizi di vigilanza e intervento sulla rete stradale di gestita da ANAS SpA.
- Auto in uso per i servizi di vigilanza e intervento sulla rete stradale sulla rete delle strade provinciali.
- Auto in uso per i servizi di vigilanza e intervento sulla rete stradale sulla rete delle strade comunali.
- Auto in uso per i servizi istituzionali delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari svolti all?estero.
- I veicoli non immatricolati come autovettura (Automezzi ad uso promiscuo persone e cose, Scuolabus, Minibus, Ambulanze, Autocarri, Motocarri, Motocicli, Ape car, Quadricicli (Porter), Spazzaneve, Mezzi per pulizia strade, Auto storiche, ecc.).
In ottemperanza di quanto disposto dalla richiamata direttiva, sono pubblicate le schede di rilevazione trasmesse al Ministero a partire dall?anno 2021.
Scheda anno 2021 (pdf - 48 kb)
La responsabilità dei contenuti di questa pagina è del dirigente Jacopo De Luca - Servizio Gare, provveditorato e contratti
Contenuto creato il 15-09-2022 - Aggiornato il 21-09-2022
Nominativo RDP
Il 25 maggio 2018 è entrato definitivamente in vigore in tutti i paesi dell'Unione Europea il Regolamento UE 679 del 27 aprile 2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Alle figure del Titolare e dei Responsabile del Trattamento, già previsti nel decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Codice privacy), il Regolamento affianca quella del Responsabile della protezione dei dati con funzioni di consulenza e supporto, nonché punto di contatto con l'Autorità Garante per la privacy.
La normativa prevede che il Responsabile della protezione dei dati personali possa essere figura interna o esterna all'amministrazione.
Per il Comune di Prato ricoprirà il ruolo per il periodo 25 maggio 2021 - 31 dicembre 2022, la Dottoressa Lucia Paolinelli, funzionario amministrativo presso la Segreteria Generale, nominata con Designazione del Sindaco n. 53 del 18 maggio 2021 (pdf - 98 kb).
Come da Disposizione del Sindaco n. 32 del 2 novembre 2020, nel periodo 1 novembre 2020 - 24 maggio 2021 la Dottoressa Lucia Paolinelli ha ricoperto il ruolo di RDP.
Responsabile della protezione dei dati
Dottoressa Lucia Paolinelli
Telefono: 0574 1836265
E-mail: rpd@comune.prato.it
Nello svolgimento delle proprie funzioni la Dottoressa Paolinelli fruirà del supporto in materia informatica del Servizio Informativo del Comune di Prato.
L'aggiornamento dei dati contenuti in questa pagina è annuale e solitamente avviene al 30 giugno e/o entro dieci giorni dall'intervenire di modifiche.
La responsabilità dei contenuti presenti in questa pagina è del Segretario Generale.
Contenuto creato il 06-10-2021 - Aggiornato il 06-10-2021
Dati ulteriori
In questa sezioni si rendono disponibili dati, informazioni e documenti ulteriori che le pubbliche amministrazioni non hanno l'obbligo di pubblicare ai sensi della normativa vigente.
- Responsabile Anagrafe Unica Stazioni Appaltanti (RASA)
- Enti pubblici rappresentativi
- CUG - comitato unico di garanzia. Obbligo abrogato dal D.lgs. 97/2016.
- Notifica atti
- Violazioni
- Flotta di rappresentanza e auto di servizio
- Acquisto di beni immobili: acquisti di beni immobili anche tramite permuta ed esproprio. Obbligo soppresso dall'art. 57 del D.L. n. 124/2019.
Contenuto creato il 07-09-2020 - Aggiornato il 15-09-2022